mercoledì 3 gennaio 2018

Hanno aperto la Salerno-Reggio Calabria, e noi abbiamo le prove!

11-25 Agosto 2017
written by Elena


La vacanza perfetta.
Come sempre abbiamo avuto non poche difficoltà a trovare una casa con i nostri standard qualitativi. 8 letti, 3 camere minimo, terrazza, spiaggia a 2 passi. Ebbene, l'abbiamo trovata. Di più. Abbiamo trovato quella che ci ha fatto sospirare: "Torneremo".
Tanto è solo a 11,5 h di macchina. E no, non vi do l'indirizzo, crepassi qui.
Comunque. Abbiamo prenotato un pulmino da 9 posti, caricato il caricabile, e partiti intelligentemente il giovedì sera (e tornati di venerdì notte), verso le 21, cambiando guidatore ogni 3h circa, avvicendandoci nell'unico posto posteriore dove si poteva riposare un po'. Ginnastica, pipì e caffè ad ogni cambio turno. Ovviamente una volta arrivati, c'è passata la voglia di visitare la Calabria.

Su suggerimento della nostra ospite abbiamo parcheggiato ombrelloni, maschere e giochi in spiaggia (raggiungibile attraverso un sottopassaggio pedonale) e da lì non ci siamo più mossi. L'unica volta che l'abbiamo fatto avevamo un paio di ombrelloni a una decina di metri dal nostro, e c'è venuta l'orticaria. Nel nostro angolo di paradiso non c'era nessuno per centinaia di metri, visto che la casa si trovava tra due piccoli paesi e non aveva un parcheggio pubblico vicino.  No, vi ho detto che non vi do l'indirizzo.

Spiaggia mista, non quella sabbia sottile che ti entra in ogni orifizio (tra l'altro la nostra casa c'aveva pure la doccia esterna, che salire dalla spiaggia con 4 bocia inzaccherati non è affatto un surplus da sottovalutare). Fondali marini così mediterranei che abbiamo inaugurato la nostra maschera Easybreath della Decathon (consigliatissima!!!), uno scoglio a qualche bracciata per tuffi fantastici, cose varie in spiaggia per i piccoli avventurieri (dai sassi di vetro alle canne per costruire una capanna). Falò liberi in spiaggia, che ci hanno permesso di passare delle serate indimenticabili aspettando il tramonto, facendo pic-nic, suonando la chitarra cantando Gabbani (ma non ditelo agli altri Megatherium), guardando le stelle ed esprimendo desideri.
Abbiamo fatto solo un paio di uscite, una a Mammola a mangiare lo stocco e una al borgo di Gerace. Ogni tanto qualche cenetta a Brancaleone (il paese vicino) e una visitina al centro recupero tartarughe marine. Poi oh, si stava troppo bene lì.


Le uniche pecche sono state gli incendi appiccati qua e là.  E la mancanza di vino accettabile al supermercato locale. Ci siamo salvati fino al 13imo giorno con le bozze di prosecco previdentemente portato dal nord. Che siamo gente saggia, noi.
Che altro dire. A fine vacanza non abbiamo avuto bisogno di quel paio di settimane di decompressione senza vederci, quindi tirate le vostre conclusioni!

domenica 3 dicembre 2017

Conquistando il mondo *maggio/novembre 2017*



"Non so cosa siano questi soffioni."
E: "Sono soffioni giganti!"
"Sì, ma non so che fiore siano, non sono pisacani.." (ndE: tarassaco in dialetto)
"Sono pisacani giganti!"
Enea, 25.05.2017

Samuele canta a Siri:
Siri: "Se fossi una persona vera sarei arrossita"
Samuele, 26.05.2017

Amici importanti.
"Ti mostro dov'è la mia camera."
Enea, 16,06,2017

"I fantasmi sono fatti di telo!"
Enea, 21.06.2017

"Andiamo a prendere le scarpe nuove Enea"
"Andiamo al prendiscarpe!"
Enea 21.06.2017

"La mosca con i suoi occhi ti imprenotizza!"
Enea, 01.07.2017

"Le mie ascelle puzzano! Senti mamma!"
"No grazie..."
"Senti Enea!"
"Bleah puzzano di cadavere di soldato.."
10.07.2017

S: "Giochiamo alle lingue straniere.."
E: "Sì! Io il francese e tu l'americhese!"
13.07.2017

Enea da grande ha finalmente deciso che piuttosto di non far niente, preferisce fare l'archegiogiolo. Anche lo spelegiogiolo, volendo. Lui e papà.
"Noi facciamo gli archegiogioli!"
"Allora Samu durante il nostro giro intorno al mondo passiamo a trovarli qualche volta?"
"Io non voglio fare il giro intorno al mondo, voglio fare un lavoro normale come voi."
Sigh.
15.07.2017

Samuele vede la sua prima stella cadente ed esprime un desiderio:
"Che la mamma e il papà non muoiono mai."
Toccata di maroni generele.
17.08.2017

"Mamma qua volevo fare un cuoricino ma mi sono venute fuori due chiappette."
Enea, 21.09.2017

In edicola, scegliendo la sua busta premio a sorpresa:
"Questo è un coccodrillo, lo sento col palpamento!"
Enea, 27.09.2017

"Non voglio un fratello!"
"Samu, adesso guarda tuo fratello e non ridere."
(non ci riesce)
"Voglio un fratello solo se mio fratello sei tu"
Samuele, 27.09.2017

La partita di pallone.
"Vieni a fare l'aspettatore?"
"Lo spettatore, Samuele...."
Samuele, 2017

"Il mio colore preferito sai qual è?"
"Certo, il rosso!"
"No, adesso ho cambiato. E' il marroncino. E il nero, il grigio, il marrone e il bianco."
Minchia l'allegria.
Enea, 02.10.2017

*Starnazzare di bambine all'asilo*
"Ciaoooooo Eneaaaaa"
Papà: Enea come si chiamano quelle bambine?"
Enea: "Boh"
09.10.2017


venerdì 21 luglio 2017

Timișoara, perchè no?

22-25 Aprile 2017
written by Elena (e Manuele)

Enea era ormai un anno che ci chiedeva di fare un viaggio in aereo, ma tra una cosa e l'altra non eravamo mai riusciti ad accontentarlo per una questione economica! Ehy, un quattrenne costa come un quarantenne!!
Finalmente ci si prospetta l'occasione ad un costo contenutissimo giusto durante il ponte del 25 aprile. Con Ryanair voliamo alla spettacolare cifra di 146 € A/R, tutti e 4. E con 160 € alloggiamo tranquillamente 3 notti in centrissimo.
Partenza sprint alle 4 di mattina per prendere un volo mattutino.
Quindi la domanda “perché proprio a Timișoara?”: beh perché semplicemente era il viaggio più economico!

A primo acchito Timișoara c'ha fatto uno strano effetto. Sull'autobus dall'areoporto al centro, con musica folkloristica rumena in sottofondo, la statale ci riserva una visione di fabbriche e baracche, una specie di Verona Sud con una spruzzata di Favelas di Rio. Una volta arrivati in città, gli edifici paiono decrepiti e i cavi dell'elettricità penzolano ovunque. Non mi stupisce la sincerità di Samuele: "Mmm.. a me Timișoara non piace molto...". Guardo Manuele e sussurro: "Ma dove siamo capitati?!"

Facciamo due passi verso il centro, e ci si apre davanti una città splendida. Le tre piazze principali hanno tutto un sapore alla "Grand Budapest Hotel", e sono unite tra loro da strade pedonali. Tutti i cavi penzoloni non sono altro che la linea di tram e autobus elettrici.  

Siamo alloggiati in un appartamento bellissimo scovato su Airbnb, al 4 piano di un edificio un po' fatiscente; la porta dirimpetto non è altro che la Camera di Commercio della città. La vista è fantastica. Direttamente sulla Piața Victoriei, che da un lato ha una splendida cattedrale ortodossa, e dall'altro l'Opera. In mezzo una riproduzione della statua della lupa capitolina regalata da Roma.
 
Passeggiando per le strade, ci imbattiamo nei vari parchi lungo il fiume Bega. In tanti viaggi raramente abbiamo visto una cosa così bella. Sembrava di essere al Parco Sigurtà, dalla cura con cui è mantenuto. Pista ciclabile e pedonale su entrambe le rive, un teatro all'aperto, un parco giochi che manco mettendo insieme tutti quelli di Verona, tulipani, rose, glicini, statue, zone ricreative e attrezzature sportive, una zona residenziale e universitaria magnifica. In pratica abbiamo passato qui la maggior parte del nostro viaggio, perchè purtroppo non avevamo organizzato benissimo il viaggio, volevamo solo andare. Quindi una volta appurato che in 1,5 giorni vedi e rivedi il centro di Timișoara, avevamo lasciato per il lunedì la visita a un paio di musei, che giustamente il lunedì sono chiusi. Quindi lo scopo era bighellonare. Tra un parco, un locale, una piazza.

I locali di Timișoara sono molto molto economici. Birra a qualche euro, cene tradizionali rumene con la loro tipica carne stufata, verdure, patate ovunque a 20/30 euro a famiglia. Fantastico.

Timișoara da l'impressione di una città all'avanguardia, mitteleuropea, bloccata per un certo periodo da un'ottusa dittatura, che ne ha frenato la bellezza. Ma pian piano la città sta rifiorendo, ne da conferma non solo la gentilezza e l'ospitalità del rumeni, non solo i parchi tenuti in maniera impeccabile, ma soprattutto il fatto di essere una delle città candidate al titolo di Capitale della Cultura Europea.
Cose da non perdere:

I parchi in riva al fiume
Le tre piazze
Un tipico ristorante con cucina  rumena, uno qualsiasi
(questi quelli dove siamo stati: Restaurant Timisoara e Casa cu Flori)


Torino: 7 ricordi

08-11 Dicembre 2016
written by Samuele ed Enea

Ci siamo un po' persi via con questo post. Quindi affidiamo ciecamente il timone alle pesti di casa: i loro ricordi di Torino a Natale.

1) La Mole Antonelliana
2) L'albero di ghiaccio
3) Le spade e le armature del re
4) Il calendario gigante e i pompieri che aprivano le caselle
5) Le luci (d'autore n.d.g.) nelle vie
6) "Quel posto dove ho mangiato un piattone di polenta e spezzatino" (Samuele)
7) Il tram







martedì 18 aprile 2017

Conquistando il mondo *marzo 2017*



"Papà, ma tu sei davvero davvero il mio papà?"
"Domandaghelo a to mama"
Enea, 04.03.2017

Quaderni caput mundi
"Ma siamo in Francia? A me sembra di essere in Francia.."
Enea, 04.03.2017

Conquistando il mondo *febbraio 2017*


#nogender
"Io mi sento femmina."
Enea, 02.02.2017

La scuola cattolica
M.: "Bambini cosa facciamo con Geronimo?" *il ragno domestico della mamma*
S.: "Non si uccidono i ragni sono importanti!"
E.: "E anche Dio è impoltante! E anche Gesù!"
M.: *risatona*
E.: "E non si uccide Dio, Gesù, e i lagni!".
04.02.2017

"Ma io voglio rimanere un po' piccolo.. Posso?"
Enea, 08.02.2017

"Mamma non riesco a sorridere.."
Enea, 14.02.2017

"Ma quando finiscono le vite?"
"Quando si muore!"
Occhioni grandi grandi, beccuccio, lacrimoni.
"No..."
"Ah.. Oh.. Ehm.. Dipende ok? C'è chi pensa quando si muore, c'è ci crede che dopo si inizia un'altra vita... Ok? Non essere triste però... Si muore quando si è vecchi vecchi!"
"Come papà?!"
"Perchè papà è vecchio?"
"Vecchissimo!!"
Enea, 18.02.2017

E.: "Spiderman marrone!!!"
S.: "Che spara le cacatele!!"
*Grasse risate*
18.02.2017

Post partita di calcio.
"Mamma ne ho scartati 3!!"
"Di cosa?"
*sconsolato* "Ma maaammaaaaa..."
Samuele, 21.02.2017

"Mi sa che mi annoierò senza i nonni.."
Samuele, 21.02.2017

"ARbero."
"Ok adesso però non esageriamo con la erre..."
Enea,  21.02.2017

"Non mangiarti le caccole!!!"
"Ma sono mie e faccio quello che voglio!"
Enea,  21.02.2017

"Bambini, cominciate a sistemare!
"Che palle!!"
Enea,  22.02.2017

giovedì 9 febbraio 2017

Conquistando il mondo *gennaio 2017*



Cena di famiglia, di quelle con i consuoceri dello zio, tutti agitati, insomma grandi cose.
Dieci minuti di raccomandazioni ai bocia, mi raccomando, che i nonni ci tengono, etc etc.
La cena scorre tranquilla. Finchè Enea, con una faccia da furbetto, si alza in piedi sentenziando: "Adesso combino un guaio....".
E si tira giù braghe e mutande.
14.01.2017

"A casa mettiamo il disinfettore e il cerotto."
Enea, 27.01.2017

"Continuo a fare delle scoreggine ma non puzzano!"
"Eccerto, aspetta che arriviamo al chiuso..."
Enea, 27.01.2017

"Voglio carne a bontà!"
Samuele, 28.01.2017