martedì 10 febbraio 2015

Conquistando il mondo *gennaio 2015*


Enea: "Pappadudiii! Pappadudiii!"
Papà: "Eh, cosa? Cha hai detto?"
Samuele, con sufficienza: "Ma dai papà! Ha detto <<Captan America gos tu slai tu sli>>"
03.01.2015

"Voglio andare in vacanza.."
"Tra poco ci andremo Samu.."
"In Italia?!"
"Sì!!... Ma guarda che anche qui siamo in Italia!"
"Ma no, l'altra Italia... L'Italia s'è desta!!!"
05.01.2015

Ad ognuno le proprie responsabilità...
"Dobbiamo fare quella cosa là!! Ricordati Samu ok??"
"Ma.... sei tu la mamma!!!"
"Uff..."
05.01.2015

La nuova frontiera dell'insulto goliardico: Samuele vs  Enea
"Appena nato!!!!"
17.01.2015

"Apple vuol dire mela in inglese."
"E in tedeschio come si dice?"
19.01.2015

Samuele: "Sei un maschio o una femmina Enea?!"
Enea: "Omotigghe!!!!" (Uomo tigre!)
19.01.2015

lunedì 12 gennaio 2015

Conquistando il mondo *dicembre 2014*




Quando fanno propri i tuoi modi di dire....
"Accidenti ho sbagliato strada!!"
"Buongiorno mamma...."
02.12.2014

Vicino al burrone.
Samuele: "Ma se cadiamo giù?"
Mamma: "Beh, speriamo di no!"
Uno vocina da dietro: "Tattamo tu... tatto mae!" (Enea, 1 anno e 8 mesi: cadiamo giù... tanto male!)
02.12.2014

Andando all'asilo in una giornata uggiosa, Enea, pensieroso:
"No ttè luna.. ttè sole.." (Non c'è la luna.. c'è il sole..)
05.12.2014

"E' stata brava S. Lucia?!"
"Sì!!!! Ha portato millecentonovanta giochi!"
13.12.2014

Il papà mette su il vinile degli Smashing Pumpkins. Enea parte di sfondamento, placca le gambe del genitore e grida: "Pigni! Pigni! Oio Tunder!" [Spegni! Voglio Thunderstruck!!!]
NB: Thunderstruck sta ad Enea come Yellow Submarine stava a Samuele. Argh.
Enea, 14.12.2014

Protagonismo.
Samuele si sta esibendo durante il concerto di Natale della scuola materna. Enea vuole vederlo da vicino, ma poi s'arrabbia e urla: "Toccamè!!!" [Tocca a me!!!]
Enea, 15.12.2014

"Enea!! Ma lo sai che domani non ti vengo a prendere? Non andiamo su dai nonni! Rimani all'asilo a fare il riposino!"
"Noglio. Tu da' nonni." [Non voglio. Voglio andare su dai nonni]
"Maccome. Dai che rimani là con la maestra e i tuoi amichetti a dormire!!!"
"No. Sveglio."
("Ciao eh, ciao." Disse la mamma alle maestre lasciando in custodia il piccolo demonio.)
Enea, 15.12.2014

Saggezza fraterna.
Enea: "E' mmio! E' mmio!!!"
Samuele: "Non è tutto tuo.. il mondo non è tuo."
23.12.2014

Le gioie dei fratelli.
Samuele: "A me S. Lucia ha portato tantissime cose perchè siamo in due!!"
23.12.2014

Enea, sogghignando:
"Tatto cacca?"
"Noooo"
"Tatto pipì??"
"No!!" (E mollamiiiii!)
"Tatto coeggia??"
"Sgrunt. Sì ok?"
"Ghghgh"
31.12.2014

venerdì 19 dicembre 2014

Innamorarsi a Porto

8-11 Novembre 2014
written by Elena (e Manuele)
 

Il primo volo del piccolino. E il primo volo di un ometto consapevole.
Siamo partiti un sabato mattina da Orio, il volo era alle 6.45, quindi alle 4.30 abbiamo caricato un Enea in stato comatoso (non ha mai dato segni di sveglia) e un Samuele attivissimo ed eccitatissimo, e siamo partiti per l'aeroporto.
Volete sapere quanto abbiamo pagato il volo? Quasi me ne vergogno. Ryanair, ti amo, 160 euro di 4. Più 50 di assicurazioni.
Enea alla fine si è svegliato passando i controlli, perchè ho dovuto toglierlo dal mei-tai dove dormiva come un ghiro.

E' stata una bella emozione, un volo sopra le nuvole, con il sole a darci il buongiorno. I piccoli sono stati bravi dai, ovviamente dovrei chiedere conferma ai vicini...
Una volta atterrati, siamo passati in modalità ferie, quindi ieppa ieppa, colazione in aeroporto. Con 35 minuti, e 1,55 euro se non erro, la metro ti porta direttamente in centro.
Con Airbnb.com abbiamo prenotato un appartamento in centrissimo, ma proprio centrissimo, zona pedonale, Rue des Flores. Abbiamo pagato qualcosina in più (210 euro), ma vuoi mettere la comodità? E poi, era il nostro primo viaggio dopo qualche anno senza pensieri economici, e sì, ci siamo viziati. L'appartamento era pulitissimo, ben fornito, bello.
Porto è una città strana. Ho sentito opinioni contrastanti. Personalmente, noi ce ne siamo innamorati. Ha quell'aria decadente, coloniale, colorata, viva, vissuta. Queste case con le famose azulejos, le ringhiere di ferro lavorato, quasi a filo muro, e le catapecchie, le case abbandonate, decorate e rese magnifiche dai writers.
Noi abbiamo studiato per bene la nostra visita a Porto. Eccerto, come al solito. Diciamo che ci siamo stampati 4 robe da vedere e poi abbiamo girato dove ci portava il cuore. O i nani. O la fame. O il vino. Ci siamo rilassati moltissimo, ecco, e ce ne siamo fregati del tempo. Se pioveva allungavamo di un’ora il riposino, se usciva il sole andavamo a passeggiare, se eravamo in giro e ricominciava a diluviare ci buttavamo in un bar, senza troppi pensieri.

In sostanza è un po' difficile e inutile fare una miniguida. Possiamo elencare magari i nostri personali must see:
- La libreria Lello & Irmão (non è possibile scattare foto): un'impressionante scala a forma di 8, il legno ormai levigato dal tempo, un fascino indescrivibile. E' stata utilizzata in alcune scene dei film di Harry Potter.
- La Ribeira, magari non solo di notte. E da lì, il ponte Dom Luís I, costruito (lo direste mai?) da un allievo di Eiffel, vi porta dritti sulla riva dedicata al vino più famoso del Portogallo. Il Porto, ovviamente. Che a noi non piace, e poi era un po' impensabile una degustazione con le pesti, e quindi bevetevi un Vin Vert in un qualsiasi bar e sarete felici uguale.
- Perdersi nelle viuzze del centro, a naso in su, e in giù. Porto è una città piena di salite e discese e con un grande uomo (Samuele) che ha poca voglia di camminare siamo riusciti, sudando come le capre, a smaltire il cibo portoghese non proprio leggerissimo.
- Prendere il vecchio tram (se lo beccate....) e farvi una gita sull'oceano, la spiaggia è bianca e immensa e se beccate la via giusta ci sono una serie di ristorantini che cucinano il pesce su grandi griglie all’esterno dei locali: mare d'inverno, e scorpacciata di pesce (imperdibili le sardine).Escluderei la Casa da Musica con bambini così piccoli. Si può visitare solo con la guida (bravissima), che però parla inglese o portoghese, ci sono solo due visite guidate al giorno, e se ci sono solo i vostri due figli è la fine. Tra l'altro dura tantissimo, un'ora e mezza quasi.
Non so se tutto il paese, ma questa città in particolare dedica il proprio centro a soli negozi artigianali, o comunque non a grandi marche o catene. Ci scappa giusto qualche negozio di lusso ecco. Per dire, pure la birra, mica avete chissà che scelta. Belga, irlandese, tedesca? Naaaaaa. Nord del Portogallo: Superbock. Sud del Portogallo: Sagres.
Mangiare e bere sono molto economici. E' un piacere esagerare quindi... diciamo che mediamente, al ristorante, spendavamo una 20ina di euro in 4.
Alla fine è stata una toccata e fuga ma una bellissima esperienza per Enea (l’aeeeeeeeeoooooo) e per Samuele che diventa sempre più grande ed è un piacere spiegargli le cose quando siamo in giro.
E per noi, perché dopo tanto tempo ci voleva.. il problema è che già ora vogliamo ripetere l’esperienza con un nuovo viaggetto…
Grazie Porto, per averci fatto riassaporare il gusto dei viaggi relax.




martedì 9 dicembre 2014

Conquistando il mondo *novembre 2014*


Samuele con febbrone deve prendere la tachipirina in supposta.
"Ma io non ho male al culo!!!!"
01.14.2014

"Ma quando morite voi a 100 anni?"
"Non lo so Samuele, ehm, speriamo un po' prima.."
[movimento di rotelline che girano freneticamente]
"Papà ma tu muori prima della mamma perchè sei già un po' vecchio..."
10.14.2014

"Enea, dammi la mano per strada!"
"Nooooooo!!! Nooooooo!!!" [sceneggiata napoletana, pianti, lacrime, calci e pugni]
"Allora stai in braccio!!"
Al che seguono 50 mt in cui ogni tre passi mi fermavo e chiedevo: "Vuoi scendere?" "Tììììì"; "Mi dai la mano?" "No!!!"
Ma alla fine, l'ha avuta vinta la mamma: "Vuoi scendere?" "Tììììì"; "Mi dai la mano?" "Tì..." (con vocina sconsolata).
Però da lì non l'ha pià mollata..
14.11.2014

La mamma ha un impegno, gli uomini di casa se ne vanno al bar a fare colazione. In macchina, Enea fa la conta.
"Ennea, Meie, papa. Mamma? Booooh."
15.11.2014

Cose che si imparano in viaggio.
"Mamma dai fammi l'elicottero di Lego."
"Samuuuuu lo sai che io mi stufoooooooo!!"
"Se me lo fai ti dico obrigado se no no."
17.11.2014

Shopping in famiglia.
Papà prende un cappello, Samuele chiede quanto costa e dall'alto della sua esperienza sentenzia che "No no papà, costa troppo, mettilo giù."
23.11.2014

Finito di vedere Lego Movie (fantastico).
"Papà, questa canzone mi instupidisce la testa!"
30.11.2014

venerdì 7 novembre 2014

Conquistando il mondo *ottobre 2014*


Abbiamo un giocattolo di Jake il Pirata che parla.
Jake: "Salve ciurma!"
Enea: "Ciao"
"Volete unirvi anche voi al mio equipaggio?"
"Tì!"
02.10.2014

"Enea, ti fa male l'orecchio?" "Tì.."
"Enea, ti fa male la pancia?" "Tì.."
"Enea... ti fanno male i capelli??" "Tì.."
"Ok, andiamo all'asilo."
06.10.2014

Io volevo una femmina, meglio due.
"Papà, ma perchè la mamma dorme così tanto?! Forse deve prendere un po' di forza come i maschi.."
(NB: meritato riposino pomeridiano nel weekend)
18.10.2014

"Mangia il pollo Samu!"
"No, mi fa male il dente.."
"Ma stai mangiando le tortillas!"
"Ma questa è sottile e non mi fa male."
18.10.2014

Samuele gioca a supereroi contro cattivi. Lo sento blaterare: "A me non interessano le caramelle, ma le betoniere!"
20.10.2014

Enea vs il mondo.
"Buttomè"
"Buttamà"
"Buttopà"
(Brutto Samuele, brutta mamma, brutto papà)
ottobre 2014

L'essenziale.
"Mamma, ma cosa vuol dire essere ricco?"
"Vuol dire avere tanto di qualcosa.. può essere felicità, soldi, amore.. e tu di cosa vorresti essere ricco?"
"Soldi!"
"Ah bon."
21.10.2014

Greta: "Giochiamo al dottore?"
Samuele: "Sììììì!!!"
30.10.2014

martedì 7 ottobre 2014

Conquistando il mondo *settembre 2014*


"Sei un pallone gonfiabile!"
02.09.2014

Musica a 360°
Enea canta Riderà di Little Tony:
"Didà, didà, DIDA'!!!!"
e Thunderstruck degli AC/DC:
"Dunde! ah-ah"
02.09.2014

Dici?
Cantiamo insieme Thunderstruck, poi metto su l'originale:
"Ma questo è più bravo di noi!"
03.09.2014

Samuele gioca scatenato al supereroe col mantello e si fa male.
Mamma: "Eh, doveva succedere prima o poi.."
Pianto disperato: "Io non sono un s-supereroeeeeeee!!!! Buaaaaaah!!!! N-non ho n-nessun potereeeeeeee!!!!"
"Ma amore... Calmati... Tu sei un superbambino!"
"M-ma io voglio a-avere un superpotereeeeeeeeeee!!!!!!!!!!
"Ma... nessuno ha i superpoteri..."
05.09.2014

"Allora ti sei divertito in ospedale con papà?"
"NO! Ma in ospedale mica ci si diverte!"
10.09.2014

"Tra poco andiamo a Porto!!!!"
"Dov'è??"
"In Portogallo!"
"Ma ci siamo già stati ieri al Gallo's..."
24.09.2014

Enea osserva la mamma che si trucca.
"Beja." (bella)
26.09.2014

Dopo il compleanno della sua amica del cuore Greta, Samuele vuole che gli racconti di quando si sono conosciuti. Allora parlo del primo incontro in ospedale, con lui in fascia e la piccola Greta appena nata. Poi lui si lamenta del fatto che lei alla materna gioca con le amichette e non con lui, e bla bla bla. "Però ha aperto per primo il mio regalo oggi."
Ma de che??? Sarà stato il 5° minimo, e lui era presente!! Ma se uno ci crede così tanto e te lo dice con quel tono di amore misto speranza, che rispondere se non un "Eh sì!"?
26.09.2014

PAT-PAT
"Mamma ma questa pianta è piena di ammalattie! Me l'ha detto il mio papà che è vecchio e saggio."
27.09.2014

"Sai mamma che ho una piccola?"
"Ma dai??? E chi è?"
"XXX"
"Checcarina che è quella bimba!!! E' anche simpatica?"
"Mmmmmm... combina un po' di disastri..."
"In che senso?"
"Tipo che quando ci contiamo lei cambia posto...."
"Ma tu sei paziente vero??"
"Io dico <<UFFI...>>"
Sapessi io....
30.09.2014

C'è del lavoro da fare.
Samuele gioca con i supereroi della Lego (combattimenti tra Thor e Spiderman), papà si intromette nel gioco e con una donnina (sempre delle Lego) e simula la vocina:
“Ciao, io sono la morosa di Thor.. Ehy Thor dovevi passare a prendermi per andare al cinema e invece sei ancora qua a giocare con i tuoi amichetti… non ci si comporta così!”
I combattimenti si interrompono, Thor è indeciso… Dieci secondi di silenzio.
Poi Samuele: “TI DO UNA MARTELLATA IN TESTA”
30.09.2014

giovedì 11 settembre 2014

Conquistando il mondo *agosto 2014*



"Bia!!!"
Enea, "Birra" 
08.08.2014

"Tello!!!" ("Fratello", disse Enea abbracciando da dietro Samuele, con una mossa da wrestler)
"Enea mi ingossa!!!" (Enea mi strozza!!)
15.08.2014

"Mi manca la Greta..."
17.08.2014

"Noooo!!!! Mio!!!"
Enea, 17 mesi
18.08.2014

"Enea, hai fatto il bagno (al mare)?" "Tì"
NB: mai avvicinato al bagnasciuga.
18.08.2014

"Papà, vai via che puzzi. Siediti sul letto a raccontarmi la storia."
19.08.2014

"Bia! Cin!"
Enea, "Birra! Cin cin!"
20.08.2014

Saggio e bacchettone come la mamma!
"Ma io quando posso bere la birra??"
"Quando sarai grande, se lo vorrai..."
"E non devo guidare però... E' la regola della birra!!!!"
29.08.2014

"Alla fiera dell'est, per due soldi... blablabla... E venne il macellaio che uccise il toro che blablabla... Vero che hanno fatto una bella cena??"
30.08.2014