lunedì 16 aprile 2012

Praga, mon amour!

1-4 Aprile 2012
written by Manuele (e Elena)


Informazioni di base, per iniziare:

* VOLO *
Prenotato con Wizzair: partenza da Bergamo, speso 136 euro di tutti e 3. Ci siamo trovati molto bene, in pratica è la Ryanair dell'Est. Però, a confronto di quest'ultima che non ci aveva assegnato la priorità col nano nei precedenti viaggi (Sicilia e Barcellona), la hostess della Wizzair ci ha subito avvisati, e quindi siamo saliti avvantaggiati. Il passeggino ce l'hanno lasciato fino all'imbarco; a Praga ce l'hanno reso appena scesi, mentre a Bergamo lo abbiamo dovuto aspettare ai bagagli.

* HOTEL *
Abbiamo alloggiato all'Hotel Caesar Prague. Siccome noi guardavamo più al prezzo che al dettaglio, ci siamo accorti che era un 4 stelle solo all'arrivo. Abbiamo speso circa 202 euro (dico circa, perchè col cambio valuta etc etc alla fine erano 206): una media di 68 euro a notte, non male direi, vista la camera immensa, la colazione compresa e la pulizia giornaliera. Che dopo l'esperienza barcellonese non volevamo trovarci in difficoltà. Sono stati gentilissimi sia durante le pratiche di prenotazione (mail e chat), sia alla reception. E' in un punto molto strategico, circa 10-15 minuti di camminata lungofiume per arrivare al Ponte Carlo. Dall'aeroporto all'Hotel (non il contrario) la navetta è gratuita: purtroppo noi abbiamo cannato l'orario, quindi ci siamo spostati con i mezzi pubblici.

* BAGAGLIO *
Solo bagaglio a mano, ovvero uno zaino e un trolley. Quindi all'occhio, contate i pannolini (o prendeteli là), misurate biscotti e latte artificiale. Noi portiamo sempre un aschiughino (infilato nel bibe) e pochi ml di detersivo per i piatti, in modo da essere indipendenti nel lavare ed asciugare le cose del Porcellino. Se serve, portate un pezzo di sapone di marsiglia (io ho lavato un paio di cosine di Samu). Nell'hotel che abbiamo prenotato c'erano saponette, shampoo e crema idratante. Noi comunque usiamo solitamente mini saponette, shampoo solido e per l'occasione abbiamo provato i Lavadenti della Lush (che schifooo). Niente trucchi, che tanto poi non mi trucco, solo i jeans che avevamo addosso (poi sono tornati da soli a casa). Abbiamo seguito qualche consiglio di The Greatest Gift per quel che riguarda l'intrattenimento nanesco: ovvero la lavagnetta magica (che pensi Valentina, che ti legga senza mettere in pratica?!).
Il passeggino viaggia gratis: ricordatevi di usufruire della miniborsa (se l'avete) per inserire il telo antipioggia e, se ci sta, una copertina.
NOTA MOLTO BENE: se dimenticate un farmaco, a in aeroporto a Bergamo c'è la farmacia aperta 24/24!

* PARCHEGGIO *
Se come noi dovete lasciare la macchina all'aeroporto di Bergamo, per quei 4 giorni (nel settore in fondo in fondo, insomma, quello dei poveretti) abbiamo speso ben 36 euro.


* SPOSTAMENTI A PRAGA *
Se prendete i mezzi pubblici (ovvero autobus+metro) per andare dall'aeroporto in centro, spenderete 32 Czk (circa 1,30 euro).
La parte storica di Praga è tutta abbastanza vicino, quindi gambe in spalla e via. Il secondo giorno, visto che siamo andati al castello, abbiamo preso il biglietto giornaliero (24 ore, quindi c'è andato bene anche per lo spostamento verso l'areoporto della mattina dopo), che costa 110 Czk (ovvero circa 4,45 euro).
Comunque qui trovate i costi aggiornati, e molte altre info.


Domenica 1 Aprile

Bisogna indubbiamente sfruttare le poche agevolazioni che le compagnie aeree mettono a disposizione per i nostri nanetti.. e allora eccoci ad approfittare del volo quasi gratis prima del compimento dei due anni di Samuele! Wizzair e destinazione Praga
Arriviamo a Praga e facciamo subito scorta di Corone Ceche (1 euro = 25 Czk) e ci appropinquiamo con i mezzi pubblici verso il centro: con soli 1,28 euro a testa (32 Czk) abbiamo 90 minuti per arrivare all'hotel: pullman fino in città e poi metro. Per il nostro Samuele questo cambio di trasporti ha reso vivace la vacanza: "mamma t'am, papà pumman, papà met'o". Sempre una gioia lo scendere, il salire, le porte che si aprono, si chiudono..
E' la nostra prima vacanza con un bimbo quasi completamente parlante per cui abbiamo potuto sentire in diretta da lui le sue sensazioni, cosa gli piaceva fare e di cosa non aveva voglia.



Praga è una città bellissima e magari non serve che lo diciamo noi.. si respira un'atmosfera frizzante e non dipende solo dalla temperatura (ah beate giacche pesanti). Bellissimi i palazzi che si trovano non solo nel classico centro storico, ma distesi ovunque, a incorniciare strade, chiese, parchi, sinagoghe. Lenta e tranquilla scorre la Moldava, un fiume immenso che taglia in due zone la capitale della Repubblica Ceca.
Arriviamo quindi al nostro Hotel. Si abbiamo scelto un bell'hotel. Dato il ritardo aereo ci giochiamo due ore di visita pomeridiana. Decidiamo quindi di prepararci e fare un giro in centro, e fermarci direttamente fuori a mangiare.



Per non perderci seguiamo il lungofiume: è proprio una bella giornata, si sta bene. Bighelloniamo tra le vie del centro senza una meta precisa, giusto per orientarci un po' e decidere come muoverci nei giorni a venire. Attraversiamo il Ponte Carlo verso Malá Strana, e facciamo cenare il Porcellino nella birreria U Karlova Mostu. Samuele fa un tuffo carpiato dalla sedia per finire di testa sul cotto del pavimento. Non ha urlato, giuro. Questo gli rovina la splendida zuppa servita in una pagnotta. Poco male, noi siamo già nel tunnel della birra praghese: la Pilsner Urquell. Circa 35 Czk per mezzo litro di birra buonissima, ovvero circa 1,40 euro. In linea di massima il prezzo della birra qua è sempre sotto i due euro. Chiaramente nei locali centrali il prezzo aumenta rispetto alle zone periferiche. 
Samuele si addormenta in passeggino, e noi ci fermiamo a mangiare in centro nel ristorantino 7 Angels. Non cercavamo questo, volevamo una taverna dove sfondarci di birra e mangiare porcherie da pub, ma è interessante considerare come in questa vacanza quando cercavamo una cosa in particolare trovavamo tutt'altro. Poco male, mangiamo bene e beviamo del buon vino ceco.
Torniamo all'hotel, e ci facciamo una bella dormita.


Lunedì 2 Aprile

Cosa c'è di meglio dopo una bella dormitona iniziare la giornata con una pantagruelica colazione? Scopriamo che a Samuele piace la colazione salata come al suo papà. E vai di panini, salame, prosciutto, formaggio, wurstel. Mentre la mamma si limita alla brioches, guardando un po' schifata i suoi uomini.
La mattina di oggi è dedicata alla zona ebraica di Praga. Elena, che c'era già stata, voleva assolutamente portarmi a vedere il cimitero, che le era rimasto così impresso. Facciamo il biglietto cumulativo che ci permetterà di visitare tutti i monumenti del quartiere ebraico a 480 Czk (info).


Inutile descrivere la grandezza di questo posto, la memoria che pesa come un macigno ovunque. Ricordiamo sempre, dobbiamo crescere i nostri figli con una memoria storica, perchè questo mondo sia migliore.
Oltre al cimitero ebraico, abbiamo visitato la splendida Sinagoga Vecchio-Nuova, la Sinagoga Pinkasova (impressionanti le pareti ricoperte di migliaia di nomi di vittime del nazismo), e la magnifica Sinagoga Spagnola. Purtroppo qui non è stato possibile fare foto, le uniche le abbiamo scattate al cimitero ebraico, pagando 40 Czk di pass. Se non si capisse, la foto qui sopra ritrae un sasso posato su una tomba, con una preghiera. Non essendoci fiori nel deserto, era usanza lasciare sassi per testimoniare la propria visita.
Cerchiamo un posto dove pranzare, e per un furtuito caso abbiamo trovato una taverna medievale fichissima: Krčma.

Torniamo a parlare del Porcellino, o più in generale, delle vacanze con un figlio 22mesenne. Credo che nessuno si aspetti di fare la stessa vacanza di quando si era giovani sposini: ora si è in 3, e anche il piccolo ha gli stessi nostri diritti di divertirsi in vacanza. E cosa vuol dire? Non significherà mica sacrificare i nostri desideri per dedicarci completamente al suo benessere vero? Per noi no. Abbiamo cercato una giusta via di mezzo, per conciliare i bisogni e i desideri di tutti. Quindi quando visitavamo luoghi di interesse culturale, ovvero posti estremamente noiosi per un bambino, cercavamo di coinvolgerlo il più possibile: non avete idea di quanti leoni ci siano nelle sinagoghe! Poi il pomeriggio tornavamo in hotel a riposare; e lungo la Moldava abbiamo trovato un'isoletta con un magnifico parco attrezzato per i bimbi, dove abbiamo trascorso un'oretta, tra sabbia e trenino. Il secondo giorno abbiamo fatto il biglietto per i mezzi pubblici, anche per divertire Samuele. Insomma, ci vuole poco alla fine per coinvolgere un nanetto, basta un po' di fantasia e un po' di disponibilità.


E dopo questa digressione, torniamo al lunedì. Fatto il riposino, abbiamo riattraversato Ponte Carlo e siamo andati alla ricerca di un altro ricordo della precedente visita di Elena (ai tempi della scuola): il muro di John Lennon. Ci siamo persi più volte nel dedalo di stradine con nomi impronunciabili, per poi arrivare davanti all'ambasciata francese, dove si trova questa specie di murales che una volta ritraeva il compianto Beatles. Ora è diventata una cosa tipo balcone di Giulietta, dove adolescenti lasciano la loro firma o il loro lucchetto. Insomma, non perdeteci tempo. E' stato più bello il perdersi della meta in sè.

Ritorniamo verso la piazza dell'orologio e con grande gioia di Samu finalmente vediamo il meccanismo in movimento. Ehy, avviene ad ogni ora, preciso e puntuale!
Nella piazza ci sono sempre dei banchetti (o almeno noi li abbiamo visti dal primo all'ultimo giorno di permanenza) dove oltre alle chincaglierie si trovano delle interessanti prelibatezze tipiche: il prosciutto di Praga, le salsiccie, il trdlo (tipico dolcetto ceco).
Decidiamo di prendere un piattino di prosciutto per Samu e noi cercare più tardi un posto dove mangiare, nella speranza che nel frattempo si addormenti.
Attenzione: il costo del prosciutto (circa 90 Czk/etto) indicato nel listino è a peso!! Cioè, non è che un piatto di prosciutto sia 1 etto esatto, lì te lo riempiono finchè ce ne sta. Infatti ci hanno fatto spendere una cifra assurda per un piatto di prosciutto molto molto grasso (era proprio l'ultimo pezzo del cosciotto).. una cosa tipo 12 ero e almeno la metà era da buttare (la volta successiva abbiamo chiesto espressamente ci venisse servito un etto esatto di prosciutto).
Siamo andati al ristorante consigliato dai suoceri, il "Mlejnice" ma era pieno, quindi ci siamo buttati in un pub/taverna che aveva attirato la nostra attenzione la sera prima grazie agli intarsi delle panche: "U Betlémské Kaple". Davvero niente di che, solita birra a parte.
Addormentato Samu, decidiamo di coccolarci: vogliamo assaggiare l'assenzio!!! Facciamo per immergerci nel tempio della fatina verde, quando il solerte barista ci riferisce che non è una buona idea entrare con nano. No, non perchè avrebbe dovuto chiamare i servizi sociali prima che uscissimo, ma perchè purtroppo era consentito fumare al'interno. Che tristezza però! Ci consoliamo con un trdlo (che veramente, qualcuno sa come si pronuncia?).



Martedì 3 Aprile

Viste le nostre giunture malandate siccome a Samu piacciono tanto i mezzi pubblici, prendiamo il biglietto da 24 ore, e partiamo per visitare il Castello, arrivando da non so che via e non so con quale tram. Con 250 Czk a cranio (nano escluso ovvio) ci aggiudichiamo la visita breve. Scopriamo così una zona immensa di Praga che non sembra Praga, ma un verde paese di provincia del secolo scorso, dove domina incontrastato il complesso del Castello. Visitiamo così il Vecchio Palazzo Reale, l'immensa e bellissima cattedrale di S. Vito, la Basilica di San Giorgio, il Vicolo d'oro e la Torre di Dalibor, facendoci spazio in mezzo ad una miriade esagerata di scolaresche italiane chevorreiuccidervitutti-masonostatogiovaneanchio. Comunque andate, ne vale davvero la pena! Il Porcellino si è divertito un sacco a chiamare a squarciagola la mamma da qualsiasi angolazione benedetta.

 


Distrutti più per la folla che non per la visita, ci fermiamo a pranzare nel carinissimo ristorante Vysoký dům ´99. Poi riposiamo in hotel, e al risveglio ci avventuriamo verso piazza Venceslao, passeggiando lungo Václavské náměstí, giusto per assaggiare la tipica salsiccia praghese. Giuro, non ne avevo bisogno fisicamente, ma non potevo di certo tornare a casa con una così grave mancanza culinaria. Elena era nauseata solo a guardarmi. Samuele invece assaggia.
Torniamo in piazza centrale per far mangiare Samu, poi cerchiamo nuovamente di entrare nel ristorante dei suoceri, che a occhio va alla grande e ci ricaccia fuori, quindi ce ne torniamo di nuovo al Krčma, perchè nella vita c'è bisogno di certezze. E finalmente qualcuno ci fa assaggiare l'assenzio! Evviva!


Mercoledì 4 Aprile

Dopo l'ultima soddisfacente colazione, quando Praga sta per scaricare litri di acqua sulla nostra testa, ce ne torniamo di corsa a casa. Per prenderli lì, i litri di acqua.


Varie ed eventually: con immenso dispiacere, siamo a dare l'addio a Picnik. Ti abbiamo voluto bene!
Avete notato la nuova larghezza del blog? Finalmente foto più grandi!

16 commenti:

  1. Che bel post! Bellissima Praga! Anch'io ci sono stata alle superiori e conto di tornarci prima o poi con la famiglia. I viaggi coi bimbi hanno sempre quel tocco in più!

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    1. ciao Lizzina!!!
      ho notato che da quando giriamo col Porcellino siamo più rilassati dal punto di vista culturale.. se prima giravamo come i forsennati per vedere tuttotutto di corsa, adesso vediamo con calma (ahahhahaha ho detto calma?!) quello che riusciamo :)

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  2. http://goneintheusa-vol3-newyork.blogspot.com/
    e sto zitta. :p

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  3. che bella praga...io no ci sono mai stata :-( ormai però mi tocca aspettare lo spanzamento..
    senti, ma se scrivessimo assieme un post per baby dritte di viaggio a tema bellalavanderina on the road? (anche io faccio il bucato in hotel quando devo minimizzare...)

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    1. bellissima idea!
      (in viaggio di nozze avevamo portato lo spago da attaccare da un finestrino all'altro dell'auto in modo da poter stendere anche lì.. XD )
      sentiamoci via mail o fb ;)

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  4. ti mando una mail cosi facciamo brainstorming :-)

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  5. Una città meravigliosa..da vedere assolutamente! Ricordo quando andavo ancora in vacanza con la famiglia..bei ricordi :)

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    1. Ciao Angelo e grazie per essere passato, bello il tuo sito!
      Spero di farne millemila ancora, di viaggi in famiglia ;)

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  6. ecco,ho aspettato ma ne è valsa la pena. voi siete sempre bellissimi,mi piacerebbe fare un viaggio tutti insieme!
    E ora mi vado a leggere il post sul vajont!

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    1. ho una zia che sta a forlì.. ehm no spe.. a suvereto, non so se lo conosci. cmq la prossima volta che ci andiamo ci mettiamo d'accordo per trovarci lì in toscana, che ne dici?

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    2. ne dico che mi piace l'idea!! solo che -ehm- noi siamo smacchinati,quindi ci dovremmo trovare in un posto raggiungibile in treno!

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    3. noi siamo metanizzati, quindi arriviamo ovunque senza problemi! :D

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  7. Trdlo, come Brno, si pronuncia con l'accento sulla erre, che in ceco ha valore, ehm, tipo, vocalico? Si può dire? (O almeno, si capisca?) Bel post, la prossima volta che vado a Praga provo un paio dei posti mangerecci in cui siete stati!

    Fra

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    1. Eccomi, con calma sono venuta a ringraziarti di essere passata! :D
      E' bello sapere che qualcuno ascolterà i nostri consigli, anche perchè mi sta venendo l'acquolina in bocca a parlarne.. XD

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  8. (Uffi sì, intendevo dire, si capisce?).

    (Ri-Fra).

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