venerdì 21 luglio 2017

Timișoara, perchè no?

22-25 Aprile 2017
written by Elena (e Manuele)

Enea era ormai un anno che ci chiedeva di fare un viaggio in aereo, ma tra una cosa e l'altra non eravamo mai riusciti ad accontentarlo per una questione economica! Ehy, un quattrenne costa come un quarantenne!!
Finalmente ci si prospetta l'occasione ad un costo contenutissimo giusto durante il ponte del 25 aprile. Con Ryanair voliamo alla spettacolare cifra di 146 € A/R, tutti e 4. E con 160 € alloggiamo tranquillamente 3 notti in centrissimo.
Partenza sprint alle 4 di mattina per prendere un volo mattutino.
Quindi la domanda “perché proprio a Timișoara?”: beh perché semplicemente era il viaggio più economico!

A primo acchito Timișoara c'ha fatto uno strano effetto. Sull'autobus dall'areoporto al centro, con musica folkloristica rumena in sottofondo, la statale ci riserva una visione di fabbriche e baracche, una specie di Verona Sud con una spruzzata di Favelas di Rio. Una volta arrivati in città, gli edifici paiono decrepiti e i cavi dell'elettricità penzolano ovunque. Non mi stupisce la sincerità di Samuele: "Mmm.. a me Timișoara non piace molto...". Guardo Manuele e sussurro: "Ma dove siamo capitati?!"

Facciamo due passi verso il centro, e ci si apre davanti una città splendida. Le tre piazze principali hanno tutto un sapore alla "Grand Budapest Hotel", e sono unite tra loro da strade pedonali. Tutti i cavi penzoloni non sono altro che la linea di tram e autobus elettrici.  

Siamo alloggiati in un appartamento bellissimo scovato su Airbnb, al 4 piano di un edificio un po' fatiscente; la porta dirimpetto non è altro che la Camera di Commercio della città. La vista è fantastica. Direttamente sulla Piața Victoriei, che da un lato ha una splendida cattedrale ortodossa, e dall'altro l'Opera. In mezzo una riproduzione della statua della lupa capitolina regalata da Roma.
 
Passeggiando per le strade, ci imbattiamo nei vari parchi lungo il fiume Bega. In tanti viaggi raramente abbiamo visto una cosa così bella. Sembrava di essere al Parco Sigurtà, dalla cura con cui è mantenuto. Pista ciclabile e pedonale su entrambe le rive, un teatro all'aperto, un parco giochi che manco mettendo insieme tutti quelli di Verona, tulipani, rose, glicini, statue, zone ricreative e attrezzature sportive, una zona residenziale e universitaria magnifica. In pratica abbiamo passato qui la maggior parte del nostro viaggio, perchè purtroppo non avevamo organizzato benissimo il viaggio, volevamo solo andare. Quindi una volta appurato che in 1,5 giorni vedi e rivedi il centro di Timișoara, avevamo lasciato per il lunedì la visita a un paio di musei, che giustamente il lunedì sono chiusi. Quindi lo scopo era bighellonare. Tra un parco, un locale, una piazza.

I locali di Timișoara sono molto molto economici. Birra a qualche euro, cene tradizionali rumene con la loro tipica carne stufata, verdure, patate ovunque a 20/30 euro a famiglia. Fantastico.

Timișoara da l'impressione di una città all'avanguardia, mitteleuropea, bloccata per un certo periodo da un'ottusa dittatura, che ne ha frenato la bellezza. Ma pian piano la città sta rifiorendo, ne da conferma non solo la gentilezza e l'ospitalità del rumeni, non solo i parchi tenuti in maniera impeccabile, ma soprattutto il fatto di essere una delle città candidate al titolo di Capitale della Cultura Europea.
Cose da non perdere:

I parchi in riva al fiume
Le tre piazze
Un tipico ristorante con cucina  rumena, uno qualsiasi
(questi quelli dove siamo stati: Restaurant Timisoara e Casa cu Flori)


1 commento:

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